ELEZIONI CONFARTIGIANATO-Giacomo Meloni confermato Presidente di Confartigianato Sardegna

ELEZIONI CONFARTIGIANATO SARDEGNA – 

Giacomo Meloni confermato Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna. 60 anni, imprenditore
edile di Olbia continuerà a guidare le 7mila imprese, con 20mila addetti, per i prossimi 2 anni. Eletto Sabato 11 Luglio a Sennori (SS). In Sardegna 34mila imprese artigiane con 64mila lavoratori e 3miliardi e mezzo di valore aggiunto. Allarme per ricambio generazionale e competitività: manca il personale e i giovani. Lo hanno deciso i delegati artigiani, durante l’Assemblea Regionale dell’Organizzazione Artigiana che hanno riconfermato VicePresidente Vicario, Fabio Mereu, 47enne
imprenditore del trasporto persone di Cagliari, che verrà supportato da altri 2 VicePresidenti: Elisa Sedda, imprenditrice della riparazione degli elettrodomestici di Oristano, e Giuseppe Pireddu, autoriparatore di Macomer. Della Giunta faranno parte, oltre a Presidente e VicePresidenti, anche Norella Orrù e Salvatore Loi (Cagliari-Sud Sardegna), Marina Manconi (Gallura), Giuseppe Tatti (Nuoro), Antonio Matzutzi (Oristano), Marco Rau e Maria Amelia Lai (Sassari).

“Continueremo a impegnarci senza sosta per valorizzare, sostenere, proteggere e sviluppare questo prezioso patrimonio fatto di tradizione, competenze, innovazione, talento, capacità, resilienza e lavoro – ha dichiarato il rieletto Presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni – un “tesoro” che le imprese artigiane e le micro e piccole realtà ogni giorno mettono a disposizione dell’Isola, dell’Italia e dell’Europa, contribuendo alla crescita economica, alla competitività del sistema produttivo e al benessere della collettività”. “E ciò continueremo a ribadirlo alla Politica e alle Istituzioni – ha aggiunto – perché non chiediamo privilegi né misure di semplicistico assistenzialismo, ma soltanto di poter operare nelle
condizioni migliori per continuare a generare occupazione e ricchezza. Questa è sempre stata la nostra linea guida e continuerà a esserlo”. “Con questa nostra visione e su questi temi principali continueremo con un approccio chiaro, leale, propositivo, facendo da stimolo a chi poi deve prendere le decisioni strategiche e scegliere dove indirizzare le risorse e le attenzioni – ha proseguito Meloni – lo faremo in tutte le occasioni possibili cercando momenti di dibattito e
di dialogo, indicando le migliori e più adeguate soluzioni, presentando idee e progetti ambiziosi ma realizzabili”.

“Le imprese artigiane sarde sono cresciute come numeri e come mentalità trasformandosi da entità piccole e disorganizzate in realtà mature con competenze elevate e qualificate, che fanno della conoscenza e dell’innovazione il loro modus operandi – ha continuato il Presidente – i dati sardi confermano la tendenza alla crescita e al
cambiamento del comparto che, in ogni settore, è in grado di padroneggiare le nuove tecniche digitali per il rinnovamento dei processi produttivi”.

“Le imprese artigiane stanno contribuendo in maniera concreta e tangibile alla crescita dell’economia e alla creazione di posti di lavoro anche grazie alla Legge Regionale 949, la legge artigiana per eccellenza – ha rimarcato Meloni – che negli ultimi 7 anni, grazie all’accoglimento della Politica delle osservazioni e delle proposte di Confartigianato Sardegna, ha messo a disposizione 150milioni di euro attraverso i bandi, sempre andati esauriti in pochi minuti”.  “Le piccole realtà, quindi, possono essere viste come elementi di debolezza per l’economia, ma è proprio da questi valori che traggono
la capacità di affrontare le sfide del futuro legate all’innovazione e alla sostenibilità – ha concluso Meloni – per tutta la Sardegna le imprese artigiane rappresentano un vero e proprio presidio economico e sociale nei piccoli comuni, anche in quelli più periferici”.